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31/01/2025 ore 13.14
Sport

Rubens Pasino: «La Reggina è il cuore della mia carriera, ora è il momento del salto di categoria»

L’ex attaccante amaranto elogia il lavoro di Trocini e aggiunge: «Spero che la Reggina possa finalmente tornare tra i professionisti»
di Francesco Trimboli

Rubens Pasino, uno dei giocatori più amati della Reggina, guarda con speranza alla stagione della sua ex squadra, oggi seconda nel girone I di Serie D e a un passo dal ritorno tra i professionisti. In esclusiva per News.Superscommesse.it, l’ex attaccante racconta l’attuale fase della squadra e il suo profondo legame con Reggio Calabria. Sotto la guida di Trocini, il futuro della Reggina è luminoso, con il salto di categoria ormai alla portata.

Rubens Pasino è un simbolo per la Reggina. Per i tifosi amaranto, il suo nome è legato a giocate memorabili, assist al bacio e una visione di gioco che ha incantato Reggio Calabria. Anche se la sua carriera non è stata segnata dalla quantità di gol, ogni sua rete è stata pesantissima, fondamentale nei momenti più decisivi. Tra i suoi gol più iconici c’è quello contro il Gualdo, una cannonata da quasi quaranta metri che contribuì alla storica promozione in Serie B. Ma non è solo per i suoi gol che Pasino è ricordato. È anche per la sua straordinaria intesa con Alfredo Aglietti, con cui formò una delle coppie d’attacco più affiatate nella storia recente della squadra. Una sintonia che rimarrà nel cuore dei tifosi amaranto, così come il suo spirito combattivo e la sua lealtà alla maglia.

Oggi, l’ex attaccante guarda con affetto alla stagione della sua ex squadra, che sta vivendo un momento di grande slancio sotto la guida di Bruno Trocini. La Reggina, seconda nel girone I di Serie D e a soli tre punti dalla capolista Siracusa, è a un passo dal ritorno tra i professionisti. E per lui, è il momento di compiere quel tanto atteso salto di categoria.

«La Reggina è il cuore della mia carriera, oltre a Modena è la parte più importante della mia vita calcistica», racconta l’ex attaccante amaranto. «Con Pergolizzi c’era stato un avvio difficile, ma con Trocini, che è stato anche mio compagno nella Primavera della Juventus, l’ambiente è cambiato. Ha fatto un lavoro straordinario, ridando vita alla squadra».

Pasino è convinto che le prossime due partite, decisive per il futuro della squadra, possano segnare la strada verso il ritorno nel calcio professionistico. «Anche la partita contro l’Acireale sarà insidiosa, ma è fondamentale vincere per poi arrivare allo scontro diretto con il Siracusa», dice con determinazione. Un finale di stagione che può davvero cambiare il destino della Reggina.

Concludendo, Pasino non nasconde il suo sogno: «Spero sinceramente che la Reggina possa riuscire a compiere il tanto atteso salto di categoria». Il suo cuore batte ancora per quei colori, e il suo desiderio di vedere la squadra ai massimi livelli è più vibrante che mai. «La Reggina merita assolutamente di tornare tra i professionisti», afferma con convinzione, un sentimento condiviso dai tanti tifosi che aspettano con ansia un futuro radioso per la squadra.

La Reggina per Pasino non è solo una squadra, è una passione che ha alimentato la sua carriera. Ancora oggi, il legame con la città e la maglia amaranto è intatto, e il sogno di vedere la squadra tornare tra i professionisti è sempre vivo. Con l’entusiasmo di Trocini e l’energia che la squadra sta dimostrando, il ritorno al professionismo sembra ormai a portata di mano. La Reggina ha tutti gli ingredienti per trasformare in realtà il sogno che lui e i tifosi aspettano da tempo.