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11/07/2026 ore 00.25
Sport

Serie B nazionale, Redel pallacanestro Viola prima tra le ripescate: graduatoria stilata ma in attesa di ratifica e ufficialità

Il prossimo 16 luglio si riunirà il Consiglio Federale per rendere l'atto valide ed efficace. L’interpretazione del regolamento esecutivo ha premiato Reggio Calabria piuttosto che Virtus Imola che potrebbe decidere di presentare ricorso

di Anna Foti

Molto più che una speranza dal momento che la comunicazione è stata già inoltrata alla società neroarancio che aveva fatto regolare e completa richiesta. Per l’ufficialità, tuttavia, dovrà attendersi la prossima settimana.

La Redel Pallacanestro Viola Reggio Calabria è la prima nella graduatoria delle ripescate e il prossimo anno disputerà il campionato di serie B nazionale.

In attesa della ratifica

La riunione del Consiglio Federale per la ratifica della graduatoria è in programma per il prossimo 16 luglio. Ci sperava anche al Virtus Imola che potrebbe decidere, una volta che la graduatoria sarà ratificata e resa ufficiale, di presentare ricorso. A far sorgere i dubbi è l’interpretazione dei commi 6 e 7 dell’articolo 9 del regolamento Esecutivo della Gara Fip recante proprio la disciplina della “Classificazione delle riserve per i Campionati non professionistici”.

Il comma 7 in questione prevede che la classificazione delle squadre “riserva” debba essere stilata dando priorità “alla squadra meglio classificata delle retrocesse in ogni girone” (comma 7 lettera a). Nel caso della stagione 2025-2026, Casale Monferrato e Fidenza che non hanno però presentato richiesta.

L’interpretazione del regolamento

Seguendo l’ordine gerarchico previsto in questo comma 7, stante la mancata richiesta da parte delle aventi diritto in via prioritaria, avrebbe occupato il primo posto della graduatoria, “la prima squadra tra le non promosse nei Campionati non professionstici” (comma 7 lettera b), in questo caso Pizzighettone, avanti alla Viola nel triangolare finale per la promozione di giugno. In questo caso la richiesta era stata avanzata ma è stata dichiarata inammissibile per la mancanza dei requisiti previsti nel comma 6 dello stesso articolo 9, che prevede inderogabilmente che siano allegati alla richiesta presentata entro il 1° luglio la disponibilità di un idoneo impianto di gioco e l’attestazione del pagamento della prima rata di iscrizione al campionato e del contributo integrativo richiesto dalla Fip.

Requisiti invece tutti in possesso dalla Redel Viola Reggio Calabria, tra le non promosse dopo Pizzighettone (e che lo scorso 21 luglio pur vincendo con la Mens Sana Siena per 64-62 nel triangolare non aveva conquistato la promozione per migliore differenza canestri). Pertanto, stante l’inammissibilità della richiesta della prima avente diritto, secondo l’interpretazione prevalsa, la Redel Viola Reggio Calabria, si posiziona al primo posto della graduatoria, avanti alle “ulteriori squadre retrocesse dopo la prima delle non promosse” (comma 7 lettera c), in questo caso la Virtus Imola, che aveva presentato regolare la richiesta.

Dunque le ombre riguarderebbero l’interpretazione combinata dei commi 6 e 7 dell’articolo 9 del regolamento esecutivo Gare della Fip e la considerazione dell’inammissibilità della richiesta di Pizzighettone come circostanza a beneficio della seconda squadra non promossa (Redel Viola Reggio Calabria), piuttosto che alla prima delle retrocesse (Virtus Imola). 

Ombre che al momento non inficiano una graduatoria che, anche per essere impugnata, dovrà prima essere ufficializzata con la ratifica.

Quel sogno della Serie B nazionale (terzo livello del basket italiano)sfumato a giugno contro Siena per la Redel Viola Reggio Calabria, dunque riprende vita e corpo.