Sezioni
22/04/2025 ore 18.30
Sport

Serie C '25-'26, fissati i paletti per l’iscrizione: scadenza al 6 giugno e fideiussione da 700mila euro

La Lega Pro impone criteri più rigidi: più garanzie economiche e controlli severi per tutelare il campionato dopo un’annata turbolenta.
di Francesco Trimboli

Tra scandali e instabilità societaria, la Serie C alza la soglia di accesso per ripristinare ordine e credibilità. Iscrizioni entro il 6 giugno, raddoppia la fideiussione: sarà di 700mila euro. Occhi puntati anche su stipendi, liquidità e impianti.

La Lega Pro prende posizione e lo fa con fermezza. Attraverso il comunicato ufficiale 287/L, ha reso noti i criteri di accesso al prossimo campionato di Serie C. Una svolta necessaria, dopo mesi segnati da scandali, fallimenti, ritiri e situazioni economiche precarie che hanno danneggiato l’immagine del torneo.

Le società interessate dovranno completare la procedura d’iscrizione entro il 6 giugno. Non solo la tassa di iscrizione, ma anche una fideiussione che da 350.000 euro passa a 700.000 euro, raddoppiando così le garanzie richieste.

Oltre a questo, entro la stessa data dovranno essere pagati gli stipendi di aprile a tesserati e dipendenti. Viene inoltre richiesto un indice di liquidità minimo pari a 0,8: chi non lo raggiungerà dovrà versare ulteriori garanzie per colmare il divario.

Dal punto di vista infrastrutturale, ogni società dovrà indicare lo stadio dove intende disputare le gare interne, allegando il nullaosta della Commissione di Vigilanza. La Covisoc effettuerà le sue verifiche il 9 giugno e entro metà mese, saranno rese note le società ammesse e quelle escluse.

Una stretta doverosa, figlia degli eccessi e delle contraddizioni dell’ultima stagione. La Lega Pro prova a blindare la credibilità del torneo con criteri duri, ma giusti: più rigore, più responsabilità, più equilibrio. La Serie C non può più permettersi fragilità: per rimanere dentro, serve solidità fuori dal campo.