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25/04/2026 ore 12.40
Sport

Verso Milazzo-Reggina, Torrisi: «Obbligo vincere, se affrontiamo la gara con sufficienza rischiamo una batosta»

Il tecnico amaranto chiede massima concentrazione in una trasferta insidiosa, tra assenze, campo difficile e la speranza di un passo falso delle capoliste per riaprire la corsa al vertice

di Melania Neri

La Reggina si prepara a tornare in campo domani per la delicata trasferta contro il Milazzo, a due giornate dalla conclusione del campionato. Una sfida tutt’altro che semplice, valida per la 32ª giornata del girone I di Serie D, come ha sottolineato in conferenza stampa il tecnico amaranto Alfio Torrisi.

L’allenatore ha voluto innanzitutto sgombrare il campo da ogni distrazione legata alle vicende extra campo: «Sono situazioni che vanno attenzionate, ma non mi occupo di diritto sportivo. Noi dobbiamo pensare esclusivamente al campo».

L’attenzione è tutta rivolta alla gara contro il Milazzo, squadra che soprattutto tra le mura amiche riesce a esprimersi al meglio. «È una partita difficile – ha spiegato Torrisi – loro si difendono bene e hanno calciatori di esperienza. Dovremo andare a duemila, perché se affrontiamo la gara con sufficienza rischiamo una batosta».

A complicare ulteriormente il match ci saranno anche le condizioni del terreno di gioco, non ottimali, che richiederanno massima concentrazione, aggressività e attenzione. Nonostante ciò, l’obiettivo è chiaro: conquistare i tre punti. «Abbiamo l’obbligo di portare a casa la vittoria», ha ribadito il tecnico.

Sul fronte squadra, qualche problema fisico non manca: Edera è alle prese con un risentimento muscolare, mentre restano indisponibili anche Barillà e Sartore. Tornano però a disposizione Mungo e Laaribi dopo aver scontato la squalifica.

«Il gruppo arriva con l’umore giusto – ha aggiunto Torrisi – e con l’obbligo morale di vincere, aspettando anche notizie dagli altri campi». La corsa, infatti, non dipende più esclusivamente dagli amaranto: «Le due capoliste hanno impegni complicati, noi dobbiamo farci trovare pronti».

Nel corso della conferenza, mister Torrisi ha commentato anche le recenti dichiarazioni del presidente del Savoia, Matachione, che ha elogiato la squadra amaranto indicandola spesso come favorita per la vittoria finale: «Ringrazio il presidente del Savoia Matachione per la stima che ci dimostra sempre. Vista da fuori e quindi senza la pressione che tutti abbiamo qui a Reggio, analizza il nostro cammino e, come ho detto più volte, i numeri parlano chiaro. Se non si riuscisse a vincere sarebbe davvero un peccato, perché tutto questo lavoro verrebbe ridimensionato, vista la media che abbiamo avuto in questo percorso di rimonta. Spero davvero possa succedere qualcosa per premiare il lavoro di questi ragazzi: abbiamo rimesso in piedi una stagione che era davvero finita già dal girone di andata. Matachione ha visto da lontano e da esterno tutto questo e dà valore e forza a quanto fatto dalla Reggina, e lo ringrazio».

Infine, non è mancato un passaggio sull’assenza dei tifosi, ancora una volta costretti a restare lontani dalla squadra in trasferta: «Non ho più parole – ha concluso Torrisi – c’è sempre un motivo per vietare loro di seguirci. Siamo tra i pochi ad avere una tifoseria che si muove in massa, dispiace non averli con noi».