Verso Reggina-Vibonese, Torrisi: «E’ il nostro esame di maturità»
Il tecnico amaranto alla vigilia del derby: «Domani una partita-trappola. La squadra ha oggi una maturità da poter essere in grado di gestire la gara in tutti i momenti»
«Dobbiamo continuare così, il percorso è lungo e pieno di insidie. Le nostre medicine sono il lavoro e l’umiltà». Preferisce mantenere i piedi per terra Alfio Torrisi. Il tecnico della Reggina ha parlato alla vigilia del match casalingo contro la Vibonese.
«E’ il nostro esame di maturità – ha dichiarato il mister - incontriamo una squadra che ha un blasone. Sicuramente non possiamo abbassare la guardia. Dobbiamo stare attenti e non ci snatureremo. I derby sono imprevedibili. Abbiamo 15 partite dove ognuno deve dare il proprio contributo, consapevoli di avere una rosa di valore numerico e qualitativo».
Torrisi elogia anche il percorso di crescita della sua squadra. «E’ al punto giusto, ma deve essere graduale e costante e deve continuare fino a maggio. Cosa mi preoccupa? Non mi posso preoccupare, le preoccupazioni non possono incidere nella mia mente e in quella dello staff, ma bisogna stare in guardia, non possiamo abbassarla».
Quindi un passaggio su capitan Barillà, che sta recuperando da un lungo infortunio ma che domani non sarà tra i convocati. «Non è un giocatore che può essere schierato a centrocampo – ha rimarcato Torrisi - giocherà sotto punta, ha una intelligenza tattica che c’entra poco con questa categoria. Ha delle qualità di rifinitura importanti. Abbiamo una batteria di centrocampisti per cui siamo ben coperti».