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29/07/2025 ore 11.30
Sport

Vincenzo Meduri è il nuovo Direttore Sportivo della Viola: «Orgoglioso di far parte di un progetto che è simbolo e passione per Reggio»

L’ex playmaker reggino, cresciuto nella scuola del padre Pasquale, entra nell’organigramma della società neroarancio: «Lavorerò con umiltà, entusiasmo e responsabilità per valorizzare i talenti del territorio»
di Redazione

La Pallacanestro Viola è lieta di comunicare di aver affidato a Vincenzo Meduri il ruolo di Direttore Sportivo della società neroarancio.

Vincenzo Meduri, reggino, classe 1984, sposato, padre di due figlie – Maria Teresa e Carla (cestista con esperienze in Serie B) – ha da sempre messo in pratica i valori fondanti del basket: lealtà, impegno e aggregazione, portandoli nella quotidianità e nella vita della comunità cittadina.

Fondamentale nel suo percorso è stata la palestra di vita vissuta negli ambienti sportivi reggini, seguendo le orme del padre Pasquale Meduri, stimato dirigente del Cap Reggio.

Il nuovo DS neroarancio porta con sé doti relazionali, competenze tecniche ed esperienza sul campo, elementi che gli hanno permesso negli anni di conoscere a fondo l’ambiente della palla a spicchi, ricoprendo ruoli dirigenziali nel settore giovanile di diverse società del territorio.

Protagonista di importanti capitoli del basket reggino, Meduri ha giocato come playmaker con le maglie di Cap Reggio, Audax, Virtus Lamezia e Villa San Giovanni. Ancora oggi è attivo sul parquet, come dimostra il recente titolo nazionale conquistato nel campionato CSI.

Fortemente voluto dal General Manager Fortunato Vita, Meduri è già da settimane al lavoro nella composizione del nuovo roster e rappresenta un tassello chiave nella riorganizzazione societaria.

Le sue parole:
«È con profonda emozione e grande entusiasmo che intraprendo un percorso per me davvero speciale. La collaborazione come direttore sportivo con una realtà storica della pallacanestro reggina mi riempie d’orgoglio.
Per me e per chi ama questo sport, la Viola non è solo una squadra: è un simbolo, una tradizione, una passione che attraversa generazioni. Mettersi al servizio di un progetto così ricco di storia e valori, è un onore che vivo con rispetto e con il massimo senso di responsabilità.
Ringrazio la società per la fiducia accordatami e per aver creduto nelle mie competenze. Entrare a far parte di questo percorso significa dare il massimo, ogni giorno, per contribuire alla crescita della squadra e di questo sport, valorizzando i talenti del territorio e puntando su una programmazione seria e sostenibile.
Le sfide non mancheranno, ma sono convinto che con il lavoro, la passione e la coesione si potranno raggiungere traguardi importanti. Sarà un cammino da percorrere insieme, con l’energia della città e l’affetto dei tifosi.
A chi mi ha sostenuto fin qui, a chi condividerà con me questa nuova tappa, va il mio più sincero grazie.
Sono pronto a mettermi in gioco, con umiltà e con tutto l’entusiasmo che un ruolo del genere merita».