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18/06/2026 ore 19.35
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Viola, a Sora l'ultima occasione per la B Nazionale. Lovino: «Serviranno cuore, energia e rabbia»

Tre partite in tre giorni per inseguire il sogno della promozione. Dopo la delusione maturata in gara 3 contro Avellino, la Redel Pallacanestro Viola si prepara a giocarsi l'ultima possibilità della stagione nel concentramento di Sora, in programma dal 19 al 21 giugno.

di Redazione
FORTUNATO SERRANO'

A presentare il decisivo appuntamento è l'assistant coach Vincenzo Lovino, consapevole delle difficoltà ma anche delle potenzialità del gruppo neroarancio. «È una fase delicata perché rappresenta l'ultima chance per tutti noi. Saremo chiamati a tirare fuori le ultime energie rimaste in una stagione che ormai volge al termine. Non è normale arrivare a giocare il 19, 20 e 21 giugno. Bisognerà trovare risorse fisiche, mentali e nervose. Arriviamo da una gara 3 persa praticamente negli ultimi minuti contro la Scandone e adesso dobbiamo essere bravi a ricaricare le pile e ritrovare il piglio giusto per giocarci tutto in questo fine settimana».

Nel girone che assegnerà l'ultimo pass disponibile per la Serie B Nazionale ci saranno anche Mens Sana Siena e Pizzighettone, due avversarie che Lovino conosce bene. «La Mens Sana è una società storica che negli ultimi anni sta vivendo un importante percorso di rinascita. Ha disputato un campionato eccellente e una finale playoff molto combattuta contro Lucca. È una squadra lunga, intensa, con giocatori di talento e con quella tipica garra che da sempre contraddistingue le squadre senesi».

Parole di rispetto anche per Pizzighettone. «È una formazione molto rodata, con un nucleo di giocatori che lavora insieme da tanto tempo. Si conoscono alla perfezione. Sono molto fisici, intensi, fanno del dinamismo e della velocità una delle loro principali caratteristiche, oltre ad avere qualità individuali importanti».

Ma oltre agli aspetti tecnici, nella mente dello staff e dei giocatori c'è ancora l'immagine del PalaCalafiore gremito in occasione della sfida contro Avellino. «Dal punto di vista visivo è stato il momento più bello della stagione, nonostante il risultato finale. Vedere il palazzetto quasi completamente pieno è stato il sogno di tutti noi che ogni giorno lavoriamo e ci alleniamo per questa maglia. Il più grande rammarico è stato non poter festeggiare insieme a quel pubblico straordinario. È stato un colpo d'occhio da categoria superiore, qualcosa di emozionante e difficile da dimenticare».

Proprio da quella delusione la Viola vuole trovare la forza per ripartire.

«Ci è mancata la ciliegina sulla torta e questo ci dispiace. Però deve essere la nostra motivazione. Deve darci energia, carica e anche un po' di rabbia. Non siamo riusciti a regalare quella gioia ai nostri tifosi domenica scorsa e cercheremo di farlo in questo fine settimana».

A Sora non mancherà infatti il sostegno dei tifosi reggini. «Ci sarà tantissimo tifo neroarancio. Sappiamo che molti supporter seguiranno la squadra nel Lazio e questo per noi rappresenta una spinta ulteriore». Infine il messaggio alla città e a tutto l'ambiente Viola. «Non siamo qui per caso. Siamo arrivati fin qui perché crediamo in questo gruppo, in questa maglia e nel lavoro che abbiamo fatto durante tutta la stagione. Adesso dobbiamo dimostrarlo ancora una volta sul campo».