Viola, rimonta epica a Molfetta della Redel: sette vittorie di fila, supplementare da brividi e un successo che vale doppio
I neroarancio sbancano il PalaPoli dopo un overtime con un Laquintana formato maxi e la freddezza decisiva nei momenti chiave
Ci ha creduto di più la Redel Reggio Calabria, ci ha creduto anche quando tutto sembrava finito, anche quando il distacco sembrava incolmabile. Settima vittoria consecutiva, sbancato il PalaPoli di Molfetta, con un Laquintana in formato maxi (34 per lui), che insieme a 21 punti di Laganà, confezionano una epica rimonta dei reggini che dopo un supplementare esultano contro una Virtus che era stata avanti anche di 14 punti.
Come nel match di andata Viola (senza Agbortabi e con 9 uomini a referto) costretta ad inseguire nel punteggio. All’intervallo è +10 Molfetta, con Favali (18, di cui 15 da tre punti) e Sirakov (14) incontenibili, supportati da Pieri e Quarta. Neroarancio che cercano di reggere il colpo, con Laquintana (quattro triple e 17 punti) e Marini (12). È nel tiro da dentro l’arco che la Virtus prende il distacco (12/19), arrivando anche al massimo vantaggio di 12 lunghezze.
Al ritorno sul parquet dall’intervallo lungo, pesa il terzo fallo di Maresca costretto a tornare in panchina dopo pochi secondi. Padroni di casa che migliorano il massimo vantaggio, raggiungendo il +14. Serve allora il mini-parziale di Laganà (e una difesa più serrata) per ridurre le distanze insieme al canestro di Clark (rubata e assist di Zampa) che porta il punteggio sul 62-57. Ancora Laganà, da dentro l’area, dopo l’assist dietro la schiena di Laquintana per il 64-61, ma Bolis dall’altra parte riporta il vantaggio pugliese a +6 con un’altra tripla. Ci riprovano ancora i neroarancio, con i liberi di Laquintana e l’appoggio di Zampa su assist di Laganà, per il 67-65 che riapre la gara, ma Molfetta riuscirà alla sirena a riportarsi (dopo il tecnico a Laganà) sul 72-67.
Equilibrato il quarto periodo, tutto appannaggio della Virtus Molfetta che mantiene a distanza di sicurezza gli avversari ed a 4’28’’ dalla fine si trova avanti di 6 lunghezze. La schiacciata di Marini per suonare la carica, i liberi di Laquintana per il nuovo -3. Sul +8 biancoazzurro a meno di un minuto dalla fine, quando tutto sembrava chiuso, due bombe di Laganà e Fernandez riaccendono le speranze a 46’’ dalla sirena. A completare la rimonta è ancora il capitano, glaciale dalla lunetta a 18’’ dalla fine: il suo 2/2 vale il 90 pari che vuol dire tempi supplementari.
Extra-time che si apre con le due triple centrali di Sirakov, che spaventano, ma Laquintana risponde da tre e poi con due liberi, firma il primo vantaggio del match dei reggini, 96-97. Ultimi momenti palpitanti, ancora Pieri dalla lunetta opera il controsorpasso pugliese, ma Laquintana in serata di grazia la chiude per il definitivo e rocambolesco 98-99 ospite.
Sudando le proverbiali sette camicie, i ragazzi di coach Cadeo centrano, come detto, la settima vittoria consecutiva, confermando ancora una volta il valore del roster, la lucidità nei momenti chiave e la voglia di non mollare mai, raggiungendo una vittoria tanto complicata quanto preziosa.
VIRTUS MOLFETTA-REDEL VIOLA REGGIO CALABRIA 98-99 dts
(30-23/53-43/72-67/90-90)
VIRTUS MOLFETTA: Bolis 18, Quarta 10, Potito, Favali 27, Natalini 8, Brugia, Senghor, Pieri 10, Annese, Mezzina 2, Sirakov 23. All. Azzollini.
REDEL VIOLA REGGIO CALABRIA: Fiusco 2, Laganà 21, Fernandez 7, Zampa 4, Marini 15, Maresca 8, Clark 8, Viola, Laquintana 34. All. Cadeo.
ARBITRI: Carella di Brindisi e Conforti di Matera.